File sorgente. Va consegnato al cliente?

Cercherò di semplificare la spiegazione con un esempio pratico.

Dovete creare il logo della vostra azienda e affidate questa mansione a un professionista del settore.

Prima di realizzare il progetto, va effettuata una raccolta di informazioni sulla ditta da rappresentare, vanno tenute in considerazione le aspettative del cliente, il target, il tipo di utilizzo ad esempio cartaceo, web, video etc. Queste sono le fasi preliminari che daranno luogo alla nascita di un file sorgente.

Solitamente nella realizzazione di un logo o di un qualsiasi progetto grafico,  è buona norma anche effettuare una ricerca sul web per vedere quali sono i logo usati da aziende simili. Questo è utile sia come fonte di ispirazione, pur evitando di cadere nel banale errore di imitare o copiare un logo già esistente.

Le fasi che portano alla nascita di un file sorgente

Prendiamo sempre come esempio un logo: il progettista grafico prima di arrivare alla fase finale del file sorgente segue solitamente queste fasi che riassumo in maniera molto sintetica.

  • Realizza 2 o 3 bozze diverse da presentare al cliente.
  • Attende l’approvazione del cliente ed eventuali suoi suggerimenti o desideri
  • Prosegue l’elaborazione della bozza scelta dal cliente fino ad ottenere il prodotto finale

Nella fase di progettazione di un logo, il  grafico usa solitamente un software di illustrazione vettoriale come Illustrator o Corel Draw e Photoshop. Questi sono programmi appositamente studiati per elaborazioni grafiche di alta qualità, che hanno anche il grande vantaggio di poter modificare e rielaborarlo successivamente, anche più volte, senza mai danneggiarlo o perderne dati preziosi.

Quando un file sorgente diventa tale?

Quando il progetto ha raggiunto il totale soddisfacimento del cliente, questo diventa di fatto il file sorgente o file nativo elaborato con uno dei software menzionati.

Rientrano nella categoria dei file sorgenti i file PSD di Photoshop, i file AI di Illustrator, anche i file di InDesign quando si impagina un catalogo o una brochure o i file elaborati con altri programmi di grafica. Non si può definire un file sorgente invece i file appiattiti, come un immagine jepg o un file pdf pronto da stampare.

Il file sorgente va consegnato al cliente?

Dipende da fattori che vanno discussi, chiariti fin dall’inizio e firmati nel contratto, onde evitate mal’intesi.

Per un approfondimento davvero ben spiegato su questo argomento vi rimando a questo articolo
http://graficaedeliri.blogspot.it/2011/01/sorgenti-di-polemiche.html

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